Baite e Chalet in Calabria: dove mare e montagna si incontrano

Forse non tutti sanno che baite e chalet in Calabria sono strutture estremamente comuni. La “punta dello stivale” italiano è infatti un connubio paesaggistico perfetto che unisce il mare alla montagna, rendendo questa regione del sud un’ attrazione turistica versatile, in grado di soddisfare chi la visita sia d’ estate che d’ inverno.

 

Baite in Calabria, i rifugi preferiti dagli sciatori

Le cime montuose più alte nella regione calabrese, si aggirano tutte intorno ai 2.000 metri di altezza e sono distribuite un po’ su tutto il territorio. Nella parte settentrionale troviamo infatti il massiccio del Pollino con i suoi 2.200 metri, seguito per altezza dall’ altopiano di Sila e l’ Aspromonte, entrambi con vette che superano abbondantemente i 1.900 metri.

Questa conformazione geologica rende le zone limitrofe il luogo perfetto per ospitare impianti sciistici di tutto rispetto, particolarmente apprezzati dagli amanti degli sport invernali. Non deve sorprendere dunque che la presenza di baite e chalet in Calabria sia così massiccia, soprattutto se si pensa che spesso, queste strutture sono anche rifornite di ottimi prodotti gastronomici, tipici della cucina calabrese.

Durante l’ inverno poi è possibile godere di moltissime attrazioni turistiche legate alla montagna fra cui: parchi a tema, piste per sciatori e snowbordisti di difficoltà via via più crescente, escursioni organizzate per visitare le bellezze delle cime calabresi e moltissimo altro ancora.

 

Gli chalet in Calabria che raccontano una storia

Le architetture degli chalet in Calabria riprendono molto dalla storia dei luoghi in cui essi sorgono. Pur annoverando  strutture moderne, dal design spigoloso tipico della contemporaneità, sono presenti anche edifici più affini alla visione comune dello chalet montano tradizionale. La tipica struttura in legno, con balcone e tetto a spiovente può dunque essere trovata anche in questi territori.

Alcuni edifici sono stati riconvertiti al ruolo di baita o chalet, anche se in origine la loro funzione era differente, così da garantire una buona disponibilità di posti in cui far alloggiare il sempre crescente numero di turisti che ogni anno, d’ inverno o d’estate, invadono la regione.